Storia
Il Comune di Ragoli il 12 marzo 1896 delibera di incaricare l'attuale Capocomune Sig. Prosdocimo Bolza a "mettersi in corrispondenza" con il Comune di "Pinzollo" per conoscere "l'importo che spese nella compra della sua pompa e contemporaneamente vadi d'accordo con delegato Giuntale ed indi passare alla compra della stessa".
Il 3 maggio 1896 il Capocomune Prosdocimo Bolza e un consigliere (Martini Giacomo) portano a conoscenza della rappresentanza comunale quanto il delegato giuntale ha loro relazionato riguardo alla pompa da acquistare, le maiche, etc. e sull'addestramento di "qualche membro qual pompiere".
Lo stesso giorno viene esposto un avviso al pubblico " per la concorenza al posto di guardia notturna", l'onorario doveva essere compreso tra gli 80 e i 100 fiorini annui.
Il 10 dello stesso mese la Rappresentanza Comunale si riunisce si riunisce per analizzare le offerte pervenute per tale concorso.
Fu scelto Ballardini Antonio che chiese il maggior compenso (100 fiorini austriaci), ma con il fratello-socio Silvio poteva garantire un miglior servizio.
Nel frattempo inizia una fitta corrispondenza tra la ditta E.C. Flader di Sorgenthal in Boemia, fornitrice della pompa, il Comune di Ragoli e il delegato giuntale Romano Romanese.
Il 7 maggio il Capocomune Prosdocimo Bolza firma e compila l'ordine della pompa.
Il 12 settembre 1896 si festeggiò la pompa e ufficialmente il Corpo Pompieri di Ragoli.
testo tratto da
"I pompieri di Ragoli - Un cammino lungo cento anni"




