Affreschi Baschenis - Chiesa Santi Faustino e Giovita
All'interno della chiesetta dei Santi Faustino e Giovita, sulla volta a crociera, divisa in quattro vele da costoloni semicilindrici in pietra, vi sono delle interessanti pitture composte secondo i modelli bascheniani, databili attorno al 1496 ed attribuibili al maestro Cristoforo II Baschenis, aiutato da suo figlio Simone II.
La vela a ridosso dell'arco santo contiene, al centro ed entro una cornice a mandorla, il Cristo Pantocratore (Signore di tutte le cose) benedicente , affiancato da S. Giovanni Evangelista e da S. Girolamo. Le altre vele sono decorate dalle immagini dei restanti evangelisti (San Matteo, San Marco, san Luca) e dagli altri tre padri della Chiesa, gli esegeti (interpreti cioè delle sacre scritture) Agostino, Gregorio e Ambrogio. Tutta la volta è arricchita e nobilitata da fasce decorative con griffi, aquile grottesche, fiori stilizzati e, in alto, da tre coppie di angeli musicanti. Monumentali cattedre, ricche di fregi gotici e di elementi rinascimentali, inquadrano con chiaro senso spaziale gli otto Santi.
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L'interno della chiesetta |
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| Complesso degli affreschi sulla volta. |
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| Il Cristo Pantocratore | |
| S. Giovanni Evangelista | |
| San Girolamo | |
| San Matteo | |
| San Luca | |
| San Marco | |
| Sant'Agostino | |
| Sant'Ambrogio | |
| San Gregorio Magno |
Nel corso dei sondaggi effettuati dalla Provincia Autonoma di Trento nel 1975, è riemerso l'antico arco santo affrescato della chiesa originaria, visibile sulla muratura esterna della facciata principale. L'affresco, di particolare bellezza, rappresenta l'Annunciazione e curiose prospettive architettoniche dietro le figure di Maria e Gabriele, con insoliti paesaggi montani o urbani sullo sfondo.
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Particolare dell'Annunciazione affrescata |


















