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Comunicazione TIA 2007
L'introduzione ed applicazione del nuovo modello tariffario per il servizio rifiuti (Tariffa di Igiene Ambientale - TIA) ha dato adito ad alcune richieste di chiarimento.
Con la presente comunicazione ci auguriamo di soddisfare tali numerose richieste di informazioni pervenute e che perverranno (e che salvo casi particolari non tratteremo in forma specifica e puntuale) avente ad oggetto la Tariffa per l'igiene ambientale. Ammettiamo altresì la mancanza di una necessaria informazione all'utenza ed in particolare per i non residenti che non hanno potuto seguire l'evoluzione normativa (che da almeno un paio d'anni ci ha portato alla definizione della tariffa in questione).
Con ciò ci prestiamo a porre delle risposte ai quesiti posti ai nostri uffici in queste settimane e che elenchiamo:
Ricezione doppia fatturazione nel corrente anno
E' possibile che gli utenti abbiano ricevuto nel corso del 2007 due fatture relative allo stesso servizio (prima T.A.R.S.U. ora T.I.A.) e ciò dipende dalla circostanza che fino all'anno 2006 era il comune, tramite il proprio concessionario, a gestire la parte amministrativa e quindi anche l'invio al concessionario del ruolo TARSU con conseguente emissione della fatturazione. Da quest'anno (2007) è il gestore del servizio (nel nostro caso il Comprensorio delle Giudicarie) a decidere quando emettere fattura. Teniamo peraltro a sottolineare che lo scrivente ha più volte chiesto di fatturare con i primi mesi del 2008 ma la risposta da parte dell'ente gestore è stata negativa. Dovrebbe comunque trattarsi di circostanza dovuta in sede di prima applicazione di tale nuovo sistema; per il 2008 la fatturazione dovrebbe avvenire nei primi mesi del 2009.
Utenze domestiche: modalità di calcolo della tariffa.
La tariffa è dovuta alla somma di due componenti, una fissa ed una variabile. La parte fissa è in funzione della destinazione e della superficie delle unità abitative e relative pertinenze (garage, cantine ecc) mentre la parte variabile viene calcolata in funzione del numero di utenti presenti nell'unità (nucleo familiare). Ad essa poi si applicano detrazioni e agevolazioni se dovute (in funzione della tipologia dell'unità, localizzazione, virtuosità dell'utente).
La composizione del nucleo familiare risultante dall'anagrafe non fa fede quando trattasi di "case a disposizione" (o seconde case). Il punto 3 dell'art. 10 del Regolamento per l'applicazione della Tariffa per la Gestione dei Rifiuti Urbani, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 56 dd. 28.12.2006 recita: "...per le utenze domestiche di soggetti non residenti (leggasi per le seconde case o case a disposizione) il numero degli occupanti è determinato da una persona ogni 20 mq. di superficie imponibile fino a massimo 6 persone, con arrotondamento del numero di componenti il nucleo familiare per eccesso". A titolo d'esempio il proprietario di un immobile destinato ad abitazione come "seconda casa" e costituito da 77 mq. di abitazione e 12 mq. di garage per un totale di mq. 89, in base al calcolo in parola (1 persona ogni 20 mq. di superficie con arrotondamento per eccesso), il numero dei "presunti occupanti" risulta essere 5. Questo a specificare quanto emerso dalle numerose richieste di chiarimenti sul numero degli occupanti apparso nella fattura pervenuta agli utenti.
Condizioni, Riduzioni esenzioni ed agevolazioni: regolamento comunale TIA
L'applicazione ed il calcolo della tariffa si rifanno al citato regolamento che potete consultare sul presente sito web. Nel documento sono previste forme di riduzione ed esenzione applicate d'ufficio (dovute alla tipologia dell'immobile) ed altre in funzione della virtuosità dell'utente.
Espletamento del servizio raccolta ed infrastruttura
Le modalità di espletamento del servizio di conferimento e raccolta dei rifiuti solidi urbani sono definite nel regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e la tutela del decoro e dell'igiene ambientale adottato all'uopo ed anch'esso disponibile sul sito web. La riorganizzazione del servizio e dell'infrastruttura effettuata in questi ultimi due anni ottempera le disposizioni adottate a livello comprensoriale e riassunte brevemente in:
- riorganizzazione dei punti di conferimento da puntuale e distribuito (il cassonetto del residuo) ad un sistema centralizzato (isola ecologica) in cui conferire tutte le tipologie di rifiuto domestico (residuo e differenziato). Il numero e la localizzazione delle isole è in funzione del numero di utenti serviti e della disponibilità di spazi.
- riorganizzazione del conferimento e della raccolta per gli edifici con un numero di unità abitative superiore a 15 (condomini) e per le attività produttive (commerciali, alberghiere,...) facendo obbligo della realizzazione e dotazione di un'isola ecologica dedicata su suolo privato.
- conferimento di beni ingombranti e di tipologie differenziate in quantità normalmente superiore alla quantità domestica quotidiana presso i Centri di Raccolta Materiali (CRM) istituiti per ambiti sovracomunali (per Ragoli I a Tione di Trento e per Palù-Ragoli II a Madonna di Campiglio)
Riferimenti normativi attuali e sviluppi futuri
Oltre ai citati regolamenti comunali, in relazione alla gestione dei rifiuti trova applicazione l'art. 49 del D. Lgs. n. 22/1997 che al comma 5 prevede l'elaborazione di un metodo normalizzato contenuto nel DPR 158 DEL 27 aprile 1999. A livello locale rileva altresì l'art. 8, comma 1 della L.P. 14 aprile 1998 n. 5, che prevede che la Provincia Autonoma di Trento possa stabilire con delibera della Giunta Provinciale un sistema di tariffazione alternativo rispetto a quello nazionale. Tale sistema alternativo è stato approvato con la delibera della Giunta provinciale n. 2972/2005 che ha attuato quanto previsto dall'art. 8, comma 1 della L.P. 14 aprile 1998 n. 5 attraverso la predisposizione di un modello tariffario da applicare al servizio di gestione dei rifiuti.
Concludiamo con la considerazione che tale metodo di calcolo varrà anche per il 2008 mentre con il 2009 si prevede l'introduzione del cosiddetto metodo puntuale ovvero il passaggio alla reale quantificazione dei rifiuti prodotti da ogni singola utenza.


















