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Il relatore comunica:
• La Giunta Provinciale, d'intesa con la Rappresentanza Unitaria dei Comuni, con delibera n. 110 dd. 15.01.1999 modificata dalla deliberazione n. 7452 dd. 26.11.1999, ha approvato il modello tariffario relativo al servizio pubblico di acquedotto, modificato con le successive deliberazione n. 7452 del 26.11.1999 e n. 3413 del 22.12.2000. • Con successiva deliberazione n. 2516 del 28.11.2005 la Giunta Provinciale è stata apportata un'ulteriore modifica prevedendo l'eliminazione delle quote di consumo denominate "minimi garantiti", peraltro già eliminati a livello nazionale con delibera CIPE n. 52/2001 in quanto oggetto di possibile contenzioso dovuto alla corrispondenza tra l'importo dovuto e il servizio reso, e la contestuale suddivisione dei costi in fissi e variabili. • Il modello tariffario da applicare è strutturato, secondo le direttive nazionali del C.I.P.E., in modo da garantire equità nell'applicazione della tariffa ed è fondato sul principio generale per il quale la politica tariffaria dei Comuni deve ispirarsi all'obiettivo della copertura dei costi dei relativi servizi. • Caratteristiche del nuovo modello tariffario sono: - economicità di gestione, ovvero la tendenza al perseguimento del pareggio tra costi e ricavi; - eliminazione delle quote di consumo denominate "minimi garantiti"; - separazione tra costi fissi (comunque presenti indipendentemente dalla quantità di acqua corrisposta agli utenti) e costi variabili (direttamente connessi alla quantità di acqua erogata); - fornitura a tariffa agevolata del quantitativo di acqua ritenuto indispensabile per il soddisfacimento delle necessità domestiche fondamentali; - progressività, cioè aumento più che proporzionale al crescere dei consumi in nome del principio di tutela della risorsa idrica. • Perni della struttura tariffaria sono la tariffa base unificata, uguale per tutte le categorie d'uso e strettamente collegata ai costi variabili, tariffa che in ogni caso deve essere crescente al crescere del consumo, e la quota fissa da applicarsi a tutte le utenze in sostituzione della quota fissa in precedenza denominata "nolo contatore", strettamente collegata ai costi fissi. • Condizione necessaria per l'applicazione del modello tariffario è la presenza del contatore dell'acqua approvvigionata. • Con delibera consiliare n. 52 dd. 28.12.2006 si è provveduto a modificare il vigente regolamento comunale per il servizio dell'acquedotto per adeguarlo alle disposizioni dettate dalla Giunta Provinciale con le deliberazioni precitate. • Con delibera della Giunta Provinciale n. 17568 dd. 30.12.1996 sono stati fissati i criteri di quantificazione delle acque approvvigionate dagli utenti sprovvisti di contatore poi modificati con successiva delibera n. 1125 dd. 20.05.2004 limitatamente alla parte della tabella relativa alla singola unità immobiliare adibita ad abitazione principale il cui forfait di consumo viene portato da 250 litri al giorno a persona a 200 litri al giorno a persona. • Con delibera della Giunta Provinciale n. 2437 dd. 09.11.2007 è stato approvato il nuovo testo unico delle disposizioni riguardanti il modello tariffario relativo al servizio pubblico di acquedotto. • Con delibera consiliare n. 53 dd. 28.12.2006 è stato approvato il vigente modello tariffario. • I prospetti allegati alla presente proposta di deliberazione illustrano i dati e il procedimento di elaborazione degli stessi per la determinazione della tariffa da applicare per l'anno 2008, secondo le direttive Provinciali, con l'obiettivo del raggiungimento della copertura al 100% dei costi. • Si propone di approvare il modello tariffario come proposto;
LA GIUNTA COMUNALE
Udita la relazione; Visto lo schema tariffario proposto dal relatore, e condivisane l'impostazione; Visto l'art. 53, comma 16, della L. 23.12.2000, n. 388, e l'art. 27, comma 8 della L. 28.12.2001, n. 448; Viste le circolari diramate in materia dal Servizio Autonomie Locali della Provincia Autonoma di Trento ultima la circolare n. 13 dd. 15.11.2007; Riconosciuta la propria competenza a deliberare, secondo le indicazioni fornite dai competenti uffici provinciali e vista la circolare n. 5 dd. 7.12.2005 della Regione Autonoma Trentino Alto Adige - Ripartizione II Affari Istituzionali e competenze ordinamentali; Visto il DPReg. 01.02.2005 n. 3/L; Acquisito il parere favorevole espresso sulla proposta di deliberazione, ai sensi dell'art. 81 del DPReg. 01.02.2005 n. 3/L, dal Responsabile del Servizio Tributi in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa; Dato atto che, per la natura del presente provvedimento, non necessita acquisire il parere di regolarità contabile né l'attestazione di copertura finanziaria della spesa espressi dal Responsabile del Servizio Finanziario, non comportando il presente atto impegni di spesa; Ad unanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1. Di APPROVARE, per le ragioni illustrate in premessa, il nuovo modello della tariffa del servizio pubblico di acquedotto per l'anno 2008, come illustrato in premessa e come determinato ai sensi degli allegati alla presente deliberazione, e così sintetizzato:
1 USO DOMESTICO FASCE DI CONSUMO ANNUALE TARIFFA a Tariffa agevolata da mc. 0 a mc. 90 euro/mc. 0,15 b Tariffa base da mc. 91 a mc. 250 euro/mc. 0,22 c Tariffa p1 da mc. >251 a mc. euro/mc. 0,29
2 USI NON DOMESTICI FASCE DI CONSUMO ANNUALE TARIFFA Uso allevamento animali euro/mc. 0,11
3 USO ARTIGIANALE FASCE DI CONSUMO ANNUALE TARIFFA a Tariffa base da mc. 0 a mc. 300 euro/mc. 0,22 b Tariffa p1 da mc. 301 a mc. 700 euro/mc. 0,29 c Tariffa p2 da mc. >701 a mc. euro/mc. 0,35
4 USO COMMERCIALE FASCE DI CONSUMO ANNUALE TARIFFA a Tariffa base da mc. 0 a mc. 300 euro/mc. 0,22 b Tariffa p1 da mc. 301 a mc. 700 euro/mc. 0,29 c Tariffa p2 da mc. >701 a mc. euro/mc. 0,35
5 USO INDUSTRIALE FASCE DI CONSUMO ANNUALE TARIFFA a Tariffa base da mc. 0 a mc. 300 euro/mc. 0,22 b Tariffa p1 da mc. 301 a mc. 700 euro/mc. 0,29 c Tariffa p2 da mc. >701 a mc. euro/mc. 0,35
6 UFF. PUBB. E PRIVATI FASCE DI CONSUMO ANNUALE TARIFFA a Tariffa base da mc. 0 a mc. 1000 euro/mc. 0,22 b Tariffa p1 da mc. >1001 a mc. euro/mc. 0,29
7 BOCCHE VARIE TIPOLOGIA BOCCA E DESTINAZIONE CANONE a BOCCHE ANTINCENDIO PRIVATE euro/anno 10,00 b FONTANE PUBBLICHE euro/mc. 0,11
QUOTA FISSA UTENTI DOMESTICI =euro/utenza 26,97 QUOTA FISSA UTENTI NON DOMESTICI =euro/utenza 26,97 QUOTA FISSA ALLEVATORI=euro/utenza 13,49
2. Di DARE ATTO che alle tariffe di cui al punto 1) si applica l'I.V.A. nella misura di legge.
3. Di DARE ATTO che il consumo verrà quantificato come da regolamento.
4. Di DICHIARARE il presente provvedimento esecutivo a pubblicazione avvenuta ai sensi dell'art. 79, 3° comma, del T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg. 01.02.2005 n. 3/L.
5. Di TRASMETTERE, ad esecutività avvenuta, il presente provvedimento al Servizio Finanza Locale della Provincia di Trento.
6. Di INFORMARE che, ai sensi dell'art. 4 della L.P. 30.11.1992, n. 23, avverso alla presente deliberazione è ammesso ricorso amministrativo alla Giunta comunale entro il periodo di pubblicazione (art. 79 del D.P.Reg. 01.02.2005, n. 3/L), ricorso giurisdizionale al Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento entro 60 giorni dalla data di scadenza del termine di pubblicazione (art. 2 lett. b) L. 1034/1971), o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data di scadenza del termine di pubblicazione (art. 8 D.P.R. 1199/1971).
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