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Il relatore comunica: • L'art. 49 del D.L.vo n. 22/1997 e s.m., come attuato dal D.P.R. n. 158/1999, stabilisce la progressiva abrogazione della tassa R.S.U e la sua sostituzione con una tariffa patrimoniale secondo i criteri e parametri indicati nelle predette fonti normative (Tariffa di Igiene Ambientale - T.I.A.); • la Provincia Autonoma di Trento con deliberazione della Giunta provinciale n. 2972 dd. 30 dicembre 2005 (come illustrata dalla Circolare n. 4 dd. 29 marzo 2006 del Servizio Autonomie Locali) ha sancito l'obbligo per tutti i Comuni ad abrogare la tassa R.S.U. e ad introdurre la T.I.A. a decorrere dall'1.1.2007; • per l'anno 2007, in attesa dell'introduzione da parte dell'Ente gestore del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani di modalità tecniche certe per la quantificazione dei rifiuti prodotti da ogni utente, la Giunta Provinciale ha stabilito che la tariffa venga applicata secondo il c.d. "metodo normalizzato" di cui al D.P.R. n. 158/1999; • il "metodo normalizzato" prevede modalità di applicazione della T.I.A. più eque rispetto a quelle in vigore per la tassa R.S.U. al fine di procedere al recupero dei costi di gestione del servizio R.S.U.; in particolare, mentre ora la tassa è applicata unicamente sul parametro della superficie utile degli insediamenti, la T.I.A. introduce anche il criterio della valutazione del numero dei componenti il nucleo familiare; • l'abrogazione della tassa R.S.U. e l'istituzione della T.I.A. è procedimento amministrativo che si articola in tre provvedimenti, e precisamente il regolamento, il piano finanziario e il sistema tariffario. L'approvazione del Regolamento costituisce il presupposto per l'adozione degli altri due provvedimenti, che da esso discendono in quanto ripetono dallo stesso i criteri e parametri generali; • con delibera consiliare n. 56 di data odierna è stato approvato il regolamento per l'istituzione e la disciplina della tariffa di igiene ambientale (T.I.A), il quale prevede all'art. 2 che il Comune e l'Ente gestore del Servizio (Comprensorio delle Giudicarie) provvedano congiuntamente e in modo coordinato all'applicazione e alla riscossione della tariffa quale corrispettivo per l'esercizio del servizio; • Con la stessa delibera è stata approvata la relativa convenzione per la gestione del servizio di applicazione della tariffa; • La tariffa è determinata dall'Ente locale, anche in relazione al piano finanziario degli interventi relativi al servizio, ai sensi dell'art. 49, comma 8 del D.Lgs. 22/1997; • Il Comprensorio delle Giudicarie ha predisposto il piano finanziario comprendente il programma degli interventi necessari, il piano finanziario degli investimenti, la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, le risorse finanziarie necessarie ed il grado di copertura dei costi. L'ammontare dei costi esplicitati viene quantificato in Euro 41.130,24.= netto iva (€ 45.472,24.= lordo iva), al quale vanno aggiunti gli altri oneri sostenuti dal Comune (spezzamento strade, costo del personale ect.) quantificati in Euto 8.543,00.= netto iva (Euro 8.943,00.= lordo iva). • Con delibera nr 57 di data odierna è stato approvato il piano finanziario degli interventi anno 2007 relativo al servizio raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani C. C. Ragoli 1^ parte, base di partenza per l'elaborazione della nuova tariffa; • I prospetti allegati alla presente proposta di deliberazione, elaborati dagli uffici comunali in collaborazione con il Comprensorio, illustrano i dati ed il procedimento di elaborazione degli stessi per la determinazione della tariffa da applicare per l'anno 2007, secondo le direttive Provinciali, con l'obiettivo del raggiungimento di una copertura dei costi pari al 100 per cento. I dati relativi ai costi esposti di competenza del Comune sono stati acquisiti sentito il servizio finanziario; • Si propone di approvare il modello tariffario come proposto;
IL CONSIGLIO COMUNALE Udita la relazione. Sentiti gli interventi come riportati nel verbale di seduta. Visto il Regolamento comunale per l'applicazione della T.I.A., approvato con delibera n. 56 di data odierna nel quale sono determinati, tra l'altro, per la prima volta i coefficienti per la determinazione delle tariffe secondo le nuove modalità ed i nuovi criteri di cui al D.L.vo 22/1997 e s.m. Visto il piano finanziario riguardante Ragoli 1^ p. approvato con delibera consiliare nr. 57 di data odierna. Dato atto che ai sensi dell'art. 6 del regolamento la tariffa è determinata per anno solare entro l'approvazione del bilancio di previsione, con effetto per lo stesso esercizio finanziario cui il bilancio medesimo si riferisce. Dato atto che i parametri per la determinazione e la conseguente applicazione della tariffa sono quelli rilevati per la formazione del ruolo 2006, tenuto conto delle variazioni di cui a tutt'oggi il Comune è a conoscenza, o comunque desunti dalle risultanze agli atti degli uffici comunali. Accertato che la riclassificazione delle attività produttive è stata fatta seguendo i disposti dell'art. 11 del Regolamento TIA. Viste le circolari in materia del Servizio Autonomie Locali della Provincia di Trento, ultima la n. 4 dd. 29.03.2006. Ritenuto di procedere all'approvazione delle tariffe come proposto. Riconosciuta la propria competenza a deliberare, secondo le indicazioni fornite dai competenti uffici provinciali, da ultima la circolare della P.A.T. n. 7 dd. 13.4.2006. Visto il D.L.vo 05.02.1997 n. 22 e s.m. Visto il D.P.R. 27.04.1999 n. 158 recante norme per l'elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani. Acquisito il parere favorevole espresso sulla proposta di deliberazione, ai sensi dell'art. 81 del D. Preg. 01.02.205 n. 3/L, dal Responsabile dell'Ufficio Tributi. Dato atto che, per la natura del presente provvedimento, non necessita acquisire il parere di regolarità contabile né l'attestazione di copertura finanziaria della spesa espressi dal Responsabile del Servizio Finanziario, non comportando il presente atto impegno di spesa; Con voti favorevoli n. 8, contrari n. 5, astenuti n. 0, su 13 Consiglieri presenti e votanti per alzata di mano, DELIBERA 1. Di rideterminare, per le ragioni illustrate in premessa, la tariffa per la gestione dei rifiuti urbani (T.I.A) per l'anno 2007, come di seguito indicato, per il c.c. Ragoli 1^ parte: UTENZE DOMESTICHE NUMERO COMPONENTI della famiglia QUOTA FISSA al metro quadrato in € QUOTA VARIABILE annuale in € 1 0,285 18,34 2 0,333 42,79 3 0,367 55,01 4 0,394 67,24 5 0,421 88,63 6 o più 0,442 103,91 UTENZE NON DOMESTICHE ATTIVITA' QUOTA FISSA in € al metro quadrato QUOTA VARIABILE in € al metro quadrato QUOTA TOTALE in € al metro quadrato 1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,165 0,245 0,410 2 Campeggi, distributori carburanti 0,345 0,519 0,864 3 Stabilimenti balneari 0,196 0,293 0,489 4 Esposizioni, autosaloni 0,154 0,236 0,390 5 Alberghi con ristorante 0,551 0,828 1,379 6 Alberghi senza ristorante 0,412 0,617 1,029 7 Case di cura e riposo 0,489 0,737 1,226 8 Uffici, agenzie, studi professionali 0,515 0,774 1,288 9 Banche e istituti di credito 0,283 0,424 0,707 10 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 0,448 0,670 1,118 11 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 0,551 0,829 1,380 12 Attività artigianali tipo botteghe: (falegname, idraulico, fabbro, elettricista parrucchiere) 0,371 0,556 0,927 13 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 0,474 0,712 1,185 14 Attività industriali con capannoni di produzione 0,221 0,330 0,551 15 Attività artigianali di produzione beni specifici 0,283 0,424 0,707 16 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie 2,491 3,739 6,230 17 Bar, caffè, pasticceria 1,874 2,810 4,684 18 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 0,906 1,360 2,266 19 Plurilicenze alimentari e/o miste 0,793 1,186 1,979 20 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante 3,119 4,686 7,805 21 Discoteche, night club 0,535 0,807 1,342 2. Di DICHIARARE il presente provvedimento, con voti favorevoli n. 8, contrari n. 5, astenuti n. 0, stante l'urgenza, immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 79, comma 4, del T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.Reg. 01.02.2005 n. 3/L. 3. Di TRASMETTERE, ad esecutività avvenuta, il presente provvedimento alla Direzione centrale per la fiscalità locale del Ministero delle Finanze, ai sensi e per gli effetti dell'art. 69 comma 4 del D.Lgs. 507/1993 e s.m.. 4. Di INFORMARE che, ai sensi dell'art. 5 della L.R. 13/1993, avverso alla presente deliberazione è ammesso ricorso amministrativo entro il periodo di pubblicazione (art. 52 L.R. 1/1993 e s.m..), ricorso giurisdizionale al Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento entro 60 giorni dalla data di scadenza del termine di pubblicazione (art. 2 lett. b) L. 1034/1971), o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data di scadenza del termine di pubblicazione (art. 8 D.P.R. 1199/1971).
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